I Mutui per l’acquisto superano le surroghe

Crescono i mutui dedicati all’acquisto di immobili superando quelli erogati per la surroga. Il tasso fisso è quello preferito dagli italiani.
Sono i principali risultati che mergono dall’ultimo osservatorio Mutui on Line riferiti al terzo trimestre 2017.
Nel periodo preso in considerazione i finanziamenti destinati all’acquisto di prima casa sfiorano il 46% contro il 41% del secondo trimestre 2017. I mutui surroga invece scendono dal 49% al 43%
Il tasso fisso è scelto dall’83% di chi accende un mutuo.
La durata dei mutui erogasti è di 20 anni (30%). La fascia di età è compresa prevalentemente tra i 36 e 45 anni (44%) con reddito tra € 1.500,00 e € 2.000,00/mese.
Il 39% dei mutui è stato erogato tra i 50.000 e 100.000 euro
I mutui (da 20 a 30 anni) a tasso fisso registrano un tasso medio del 2,19% in calo rispetto a luglio 2017 che si attestava su 2,36%.
Mentre i mutui a tasso variabile hanno subito una flessione in media dello 0,98% rispetto all’1% di luglio 2017

Italiani e Mercato Immobiliare

Il mercato immobiliare secondo le stime indicate da Nomisma evidenzia una crescita al rialzo nelle transazioni di compravendite immobiliari residenziali. Infatti nel 2016 sono state di circa 528.865, mentre per l’anno corrente (2017) si stimano attorno a 565.391. Nel 2018 si prevede siano di circa 584.523.
Anche sotto il profilo dei mutui casa il dato è confortante, nel 2016 sono stati erogati 49,2 miliardi e nel 2017 si erogheranno 52,1 miliardi per consentire l’acquisto della casa.

Tale premessa indica un percorso sicuramente positivo. Un segnale di miglioramento del mercato immobiliare. Questo non vuol dire che si tornerà alla rendita del passato. Certamente agevola i processi di compravendita.

L’Italiano ha un rapporto con il mattone molto particolare rispetto al resto d’Europa e soprattutto al popolo anglosassone. Nel nostro paese il “mattone” è considerato per eccellenza il bene rifugio.
Altresì si vive un rapporto molto conflittuale con questo bene. Seppure indispensabile è un po’ come i motori “gioie e dolori”.
Infatti, di una abitazione abbiamo necessità, ci serve per vivere, sia che siamo Single o con famiglia.
Quando la famiglia cresce è necessario dover cambiare casa. Il legame che l’Italiano medio instaura con la propria abitazione è molto conflittuale. Nonostante sia consapevole di doversi staccare da quella casa, viene preso da una fortissima emotività. Questo lo porta ad attaccarsi alla propria casa e nascono le preoccupazioni e ansie per il distacco.
Tutto questo avviene per il fatto che le persone ovviamente non possono conoscere alla perfezione il mercato immobiliare. Sono formate mentalmente al concetto che il “mattone” è e sempre dovrà essere un bene rifugio. Purtroppo non è così. Per questo l’affidarsi a professionisti competenti permette di abbassare tensioni e timori, oltre a ricevere consulenza appropriata.

Abbiamo visto, ed è assodato, che per noi Italiani il “mattone” e la casa sono, per forma mentis e per stereotipi culturali, un Must di “gioie e dolori”. Proprio per questo motivo, al fine di non andare incontro a brutte sorprese, per dormire sonni tranquilli e non avere preoccupazioni rivolgetevi a professionisti del settore.